PRO  ISRAELE

 

ISRAELE (e non PALESTINA)

Il nome della nazione degli Ebrei è variato più volte nel corso della storia di quel popolo.

La terra era quella di CANAAN, e vide la costituzione di due regni, quello di GIUDA e quello di ISRAELE. La terra di CANAAN fu divisa fra le UNDICI tribù dei figli di GIACOBBE/ISRAELE. La tribù di Levi non ebbe terreni suoi, perché viveva di decime date all’Eterno che la tribù era selezionata per servire 24 ore su 24.

La GIUDEA era il nome che contraddistingueva la terra dei GIUDEI, cioè degli odierni EBREI.

Poi arrivarono i romani che conquistarono la GIUDEA e, come era loro abitudine, cercarono di cancellarne l’identità, cambiandole il NOME in PALESTINA.

DUNQUE, la Palestina era solo ed unicamente la Giudea, abitata dagli Ebrei.

Stop.

Dire Palestina e dire Israele era la stessa cosa, tanto che, fino alla costituzione del moderno stato di ISRAELE, dire Palestina significava dire la terra dei GIUDEI EBREI.

 

Prima del 1948, la Palestina era il territorio che andava dal mar Mediterraneo al fiume Giordano.

Ecco i confini “naturali” geografici assegnati a tale nome da sempre.

La Palestina aveva la sua bella bandiera con tanto di stella di Davide di colore BLU.

La CEP (Compagnia Elettrica Palestinese) era l’odierna CEI (Compagnia Elettrica Israeliana).

Il giornale ebraico The Palestine Post ha ceduto il posto al The Jerusalem Post (JPost).

 

Nel 1948, quando Dio ha voluto, dopo 2500 anni dal sogno di Nabuccodonosor, ricostituire lo Stato di Israele, molti si aspettavano di vedere riconosciuto il nome di Palestina, ma poi fu scelto il nome di ISRAELE, per spezzare ogni ricordo con il passato legato alla schiavitù secolare dovuta proprio all’Impero Romano, che continuava a sopravvivere nel ricordo con quel nome nefasto.

ISRAELE doveva dunque essere il NOME che si doveva contrapporre a quello dei padroni della loro PALESTINA.

In tutto questo discorso gli arabi non c’entrano, non ci sono mai entrati e neppure ci entreranno mai.

Il nome Palestina fu quindi esautorato e svuotato di ogni ebraicità.

Essendo “libero”, si è pensato di appiopparlo AGLI STRANIERI ARABI, che coabitavano la terra di CANAAN-ISRAELE… concretizzando una nuova distinzione fra Ebrei-Israeliani e NON-Ebrei.

La cosa è piaciuta alle nazioni del mondo che con gli Ebrei ce l’hanno sempre avuta a priori, a causa dell’odio instillato loro dalla religione Cattolica Apostolica ROMANA.

Roma rivendica il SUO NOME dato alla GIUDEA dall’imperatore ADRIANO nel 135 d.C.

Il Vaticano e tutta la stampa mondiale manipolata da Roma, alla fine hanno ottenuto che nei due nomi si identificassero DUE POPOLI  non più uno, come la verità storica imponeva.

Adesso i due nomi di Palestina ed Israele identificano rispettivamente gli arabi, con il loro dio Allah e gli Ebrei con il loro Dio di Abrahamo, Isacco e Giacobbe!

I due nomi contraddistinguono due mondi opposti: la Palestina è il mondo satanico, cattolico, comunista, fascista, nazista, arabo, portatore di confusione, menzogne e odio contro gli Ebrei ed ISRAELE il mondo israelitico, ebraico, cristiano, evangelico, pentecostale, carismatico, rabbinico e difensore della verità, da difendere a tutti i costi ed a oltranza.

Dietro il nome di Palestina si nasconde satana con tutto il suo esercito di demoni e di imbecilli.

Dietro il nome di ISRAELE si nasconde il VERO ED UNICO DIO, quello di JAHVE’ e del Suo MESSIA.

A questo punto, la lotta non è solo dei nomi, è la lotta stessa fra il Dio-Creatore e i ribelli satanici, blasfemi.

Nessuno può impedire tale lotta e nessuno può astenersi dal partecipare o dal simpatizzare o per l’Uno o per l’altro.

Chi è a favore di Israele è contro satana, contro la menzogna, contro gli adoratori di idoli, contro i madonnari, contro le religioni dell’impostura, della menzogna, dell’inganno e della malvagità, contro le potestà demoniache delle tenebre e della paura.

Chi è a favore della Palestina è contro il Dio di Israele e il Suo Messia morto sulla croce.

Conclusione: DUE NOMI, DUE DESTINI DIVERSI.

ISRAELE è il nome delle nazioni di Dio.

PALESTINA è il nome delle nazioni di satana.

La lotta è fra Dio e satana, fra il BENE e il male.

Un consiglio: scegliete il Bene.

Il Bene è vincente, sempre…